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Top 10 Pizza-Consuming Countries in 2025: Global Trends and Styles

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Discover the top 10 pizza-consuming countries in 2025 and the styles driving growth across foodservice markets worldwide: from Detroit to Pinsa and beyond.
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Top 10 Pizza-Consuming Countries in 2025

Norway, United States, Canada, Australia, Italy, Switzerland, Sweden, France, Finland, United Kingdom

Dati chiave da ricordare

Consumo pro capite: il podio mondiale è Norvegia (11,4 kg/ab/anno), Stati Uniti (9,6 kg) e Canada (8,9 kg), seguiti da Australia (8,6 kg) e Italia (7,6 kg).

Volumi negli Stati Uniti: gli americani consumano circa 3 miliardi di pizze all’anno.

Pizza surgelata in forte crescita: il mercato globale della pizza surgelata è stimato a 18,8 miliardi USD nel 2024, con una crescita media annua prevista del 7,4 % per il prossimo decennio.

Mercato globale della pizza: le stime indicano un mercato in crescita, sostenuto dall’espansione delle catene, dal delivery e dalla premiumizzazione.

Il futuro della pizza è più grande che mai 🍕 entro il 2033, si prevede che l’industria della pizza raggiungerà 11,5 miliardi USD.
30 miliardi di pizze consumate ogni anno.

Pizza, made with tomato, mozzarella, basil and olive oil.

Stili dominanti ed emergenti

  • Stati Uniti: il 2025 conferma la popolarità degli stili Detroit, New York, Siciliana e Grandma, oltre a Romana/Al Taglio.
  • Europa: chiara crescita delle pizze romane – Pinsa e Al Taglio – nel segmento snacking premium; lo stile Detroit avanza nel Regno Unito.
  • Asia: in Cina la crescita passa per la democratizzazione dei prezzi e dei gusti locali come la pizza al durian; in Giappone si mantengono preferenze consolidate di mais e maionese nel mercato di massa.
  • India: i menu si adattano fortemente ai gusti locali, con pizze vegetariane e halal.
Rustic Roman-style flatbread pizza topped with melted mozzarella, cherry tomatoes, caramelised onions and fresh coriander on a wooden board, illustrating versatile cheese melt performance for creative professional foodservice menus.

Cosa monitorare nel 2025

  1. Pizza in teglia (Detroit, Siciliana, Al Taglio, NY Slice): crescita dei formati a porzione singola per snacking premium.
  2. Pinsa: attracting consumers looking for lighter options, growing across retail and foodservice channels.
  3. Surgelati premium e clean-label: crescita robusta con innovazioni in impasti, fermentazione, farine e packaging sostenibile.
Close-up of a gourmet Neapolitan-style pizza with a thick charred crust, melted mozzarella, fresh cherry tomatoes and basil leaves, showcasing premium cheese quality and melt consistency for professional pizzeria operations.

Focus regionale

Nord America

Stati Uniti: la pizza resta un pilastro sia fuori casa che a domicilio (delivery/surgelata). Nel 2025, gli stili Detroit e Grandma superano le nicchie, trainati dai social media e dall’offerta a slice.

👉Detroit-style: pizza rettangolare con pasta alta e croccante.
👉Grandma pie: pizza rettangolare sottile e croccante ispirata alla cucina siciliana, con salsa di pomodoro e mozzarella.
👉California-style: “California Sunrise” con salsa Green Goddess, pollo, bacon, pomodoro, avocado e spinaci.
👉Tendenze: crescita degli stili artigianali e delle opzioni vegetariane.

Canada: alto consumo pro capite e preferenza per stili USA (NY/Detroit), con ripresa del slice nei centri urbani.
👉Tendenze: fusione di stili italiani e asiatici nei topping.

Close-up of golden baked pizza slices with melted mozzarella, rich tomato sauce and fresh basil, showcasing superior cheese melt performance for professional foodservice pizza menus

Europa

Italia: Pinsa e Al Taglio si diffondono da Roma alle grandi città turistiche; nella ristorazione, la di bufala e i topping freschi rafforzano la premiumizzazione.
👉Pinsa Romana: alternativa alla pizza tradizionale con impasto più leggero e arioso, in crescente popolarità soprattutto a Roma.
👉Pizza al taglio: servita in porzioni quadrate, comune a Roma e in altre regioni italiane.
👉Pizza gourmet: pizzerie italiane offrono pizze premium con burrata, tartufo e fiori commestibili.
👉Tendenze: focus su ingredienti locali e stagionali.

Regno Unito: crescente diversità: Napoletana, NY-style, Detroit.
👉Stile Napoletano: pasta sottile con bordi leggermente bruciacchiati, sempre più popolare.
👉Stile New York: pasta sottile e flessibile, servita in grandi fette, comune nelle grandi città.

Paesi nordici: consumo pro capite record (Norvegia in testa), con alta penetrazione di surgelati e formati familiari.

Gourmet Pinsa Romana with melted mozzarella, Parma ham, fresh tomatoes and rocket on a charred light crust, illustrating premium topping versatility and consistent cheese performance for upscale professional foodservice menus.

Asia-Pacifico

Pizza fusion: catene in Cina adattano le pizze ai gusti locali con topping come durian, mais e maionese.

Giappone: catene familiari e delivery diffondono pizze mais-maionese, ormai codice di mercato.

Australia: alto consumo pro capite, mix di NY-style, Napoletana e Detroit.
👉Tendenze: introduzione di topping innovativi, come pizza all’arancia.

Medio Oriente e India

India: mercato competitivo e sensibile al prezzo, con pizze vegetariane e halal.

 
 
Rectangular al taglio style pizza topped with grated mozzarella, fresh tomatoes, corn and mixed vegetables on a wooden board, ideal for premium snacking and high-volume foodservice operations.

Tipi di pizza preferiti secondo la regione

Argentina: pizza alta e generosa, con impasto soffice e abbondante formaggio; a volte con tortine di ceci, chiamata fugazzeta “bomba” per la sua ricchezza. Il Paese punta a promuovere il suo stile unico in concorsi internazionali.

Germania: pizze più popolari: Salami, Tonno, Margherita, Diavola, Speciale, Hawaii… Preferenza per impasti sottili (romana o napoletana) e accompagnamento frequente con ketchup o salsa olandese.

Regno Unito: focus su “pizzas icks”; preferenza per mozzarella, pepperoni e pollo, con attenzione all’autenticità italiana (61 %).

Stati Uniti: ampia varietà regionale: Chicago deep dish, Detroit square (pasta croccante, formaggio brick e salsa a strisce), riflesso della creatività geografica.

Svezia: pizza kebab, invenzione di immigrati mediorientali negli anni ‘80, con carne kebab, cipolla, mini peperoni e salsa — classico nazionale.

Canada: pizza Hawaii (ananas e prosciutto su base pomodoro), inventata in Canada.

Messico: mexican Pizza (Tijuana/Messico) con fagioli, pollo o carne sfilacciata, mais, avocado, jalapeños, coriandolo e cheddar.

Turchia / Medio Oriente: lahmacun, impasto sottile ovale con carne macinata, pomodoro, cipolla e spezie, servito arrotolato con limone e sumac.

Giappone: pizza Okonomiyaki, fusione tra pancake giapponese e pizza: maionese, salsa okonomiyaki, cavolo, maiale e frutti di mare.

Authentic Neapolitan-style Margherita pizza with charred crust, melted mozzarella, rich tomato sauce and fresh basil on a wooden board, illustrating premium cheese melt performance for professional pizzeria menus.
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